
Scuola e Lavoro
Sorgenia apre la centrale per la produzione di energia elettrica di Modugno a 30 studenti baresi
L'impianto a ciclo combinato tra i più efficienti d'Italia diventa aula di formazione per l'Istituto tecnico Elena di Savoia-Caracciolo
Modugno - lunedì 9 marzo 2026
12.47 Comunicato Stampa
In un momento in cui emerge chiaramente come la gestione delle fonti energetiche sia un tema strategico per l'Italia e per l'Europa, il mondo della scuola entra in una centrale a gas naturale per la produzione di energia elettrica. Sorgenia ha accolto venerdì scorso nel suo impianto di Modugno, tra i più moderni del Paese per efficienza e tecnologia, trenta studenti dell'Istituto tecnico tecnologico E. di Savoia - F. Caracciolo di Bari. Due classi quinte dell'indirizzo nautico, con specializzazione in Conduzione apparati e impianti di bordo (CAIM) e Conduzione apparati elettronici di bordo (CAIE).
L'iniziativa si inserisce nell'impegno che Sorgenia porta avanti da anni sul territorio pugliese, convinta che il dialogo con le scuole e la formazione dei giovani tecnici rappresentino un contributo concreto allo sviluppo del tessuto produttivo locale e alla sfida della transizione energetica.
La giornata è stata pensata per offrire ai ragazzi un'esperienza di orientamento autentica, a diretto contatto con le competenze tecniche e professionali richieste nei contesti produttivi ed energetici: dal funzionamento e dalla gestione degli impianti all'automazione e ai sistemi di controllo, fino ai temi della sicurezza, della sostenibilità e dell'efficienza energetica.
Nella prima parte della mattina, i giovani hanno seguito insieme ai loro insegnanti una presentazione approfondita dell'impianto e delle tecnologie che lo rendono un punto di riferimento nel panorama italiano della generazione elettrica. Tra queste, spiccano le tecniche di machine learning applicate al monitoraggio e alla manutenzione predittiva, strumenti fondamentali per garantire stabilità e continuità alla rete elettrica nazionale.
Nella seconda parte, elmetti in testa, gli studenti sono stati guidati tra i reparti tecnici della centrale, fino alla sala di controllo: un ambiente ad alta tecnologia che consente di visualizzare in tempo reale i processi chiave e la gestione dei flussi energetici immessi nella rete nazionale.
«Riteniamo che un confronto diretto con il mondo aziendale rappresenti un valore aggiunto fondamentale per completare la formazione tecnica dei nostri studenti e supportarli nelle scelte post-diploma. Vedere dal vivo come funziona una centrale di questa portata, con tecnologie così avanzate, ha dato ai ragazzi una prospettiva concreta su ciò che li aspetta», ha dichiarato il professor Gioacchino Colasanto dell'IITT Elena di Savoia - Caracciolo a margine della visita.
Fabio Forghieri, responsabile dell'impianto di Sorgenia a Modugno, ha aggiunto: «Aprire la centrale a giovani che stanno per entrare nel mondo del lavoro non è solo un gesto simbolico: è un investimento concreto sul territorio e sulle competenze del futuro. Questi ragazzi hanno una preparazione tecnica solida e una curiosità genuina, esattamente le qualità di cui il settore energetico ha bisogno. Sorgenia crede nel dialogo con le scuole pugliesi e siamo pronti a ripetere queste esperienze, perché la transizione energetica che stiamo vivendo ha bisogno di persone preparate e motivate».
L'iniziativa si inserisce nell'impegno che Sorgenia porta avanti da anni sul territorio pugliese, convinta che il dialogo con le scuole e la formazione dei giovani tecnici rappresentino un contributo concreto allo sviluppo del tessuto produttivo locale e alla sfida della transizione energetica.
La giornata è stata pensata per offrire ai ragazzi un'esperienza di orientamento autentica, a diretto contatto con le competenze tecniche e professionali richieste nei contesti produttivi ed energetici: dal funzionamento e dalla gestione degli impianti all'automazione e ai sistemi di controllo, fino ai temi della sicurezza, della sostenibilità e dell'efficienza energetica.
Nella prima parte della mattina, i giovani hanno seguito insieme ai loro insegnanti una presentazione approfondita dell'impianto e delle tecnologie che lo rendono un punto di riferimento nel panorama italiano della generazione elettrica. Tra queste, spiccano le tecniche di machine learning applicate al monitoraggio e alla manutenzione predittiva, strumenti fondamentali per garantire stabilità e continuità alla rete elettrica nazionale.
Nella seconda parte, elmetti in testa, gli studenti sono stati guidati tra i reparti tecnici della centrale, fino alla sala di controllo: un ambiente ad alta tecnologia che consente di visualizzare in tempo reale i processi chiave e la gestione dei flussi energetici immessi nella rete nazionale.
«Riteniamo che un confronto diretto con il mondo aziendale rappresenti un valore aggiunto fondamentale per completare la formazione tecnica dei nostri studenti e supportarli nelle scelte post-diploma. Vedere dal vivo come funziona una centrale di questa portata, con tecnologie così avanzate, ha dato ai ragazzi una prospettiva concreta su ciò che li aspetta», ha dichiarato il professor Gioacchino Colasanto dell'IITT Elena di Savoia - Caracciolo a margine della visita.
Fabio Forghieri, responsabile dell'impianto di Sorgenia a Modugno, ha aggiunto: «Aprire la centrale a giovani che stanno per entrare nel mondo del lavoro non è solo un gesto simbolico: è un investimento concreto sul territorio e sulle competenze del futuro. Questi ragazzi hanno una preparazione tecnica solida e una curiosità genuina, esattamente le qualità di cui il settore energetico ha bisogno. Sorgenia crede nel dialogo con le scuole pugliesi e siamo pronti a ripetere queste esperienze, perché la transizione energetica che stiamo vivendo ha bisogno di persone preparate e motivate».


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