
Eventi e folklore
'Salutiamo l'estate in cammino': una passeggiata serale verso la Madonna della Grotta
L'associazione 'Sentieri Modugnesi' promuove la riscoperta delle bellezze dei luoghi modugnesi
Modugno - domenica 30 agosto 2026
11.45
Una passeggiata che promuove la valorizzazione di alcuni luoghi modugnesi immersi nella natura incontaminata: è stato questo l'obiettivo dell' associazione di promozione sociale 'Sentieri Modugnesi' che ha organizzato un evento serale nel quale chiunque ha potuto unirsi per visitare e conoscere la storia di quei luoghi, tra il chiarore della luna, i silenzi profondi e le luci della sera che facevano da cornice, il tutto raggiungendo la Madonna della Grotta.
A questo proposito abbiamo chiesto a Patrizia, membro dell'associazione, di parlarci meglio dell'evento.
Di che evento si è trattato e cosa ha posto in primo piano?
« 'Salutiamo l'estate in cammino' è stata una passeggiata serale verso la Madonna della Grotta, nata con il desiderio di salutare l'estate in modo semplice, stando insieme e vivendo il nostro territorio. Abbiamo voluto mettere al centro la natura, il cammino e soprattutto la possibilità di riscoprire luoghi che fanno parte della nostra terra e che spesso sono proprio quelli che conosciamo meno.
È anche questo il senso con cui è nato Sentieri Modugnesi: riportare attenzione su luoghi, percorsi e storie del nostro territorio e farli tornare a essere vissuti dalla comunità. La nostra presenza vuole essere un piccolo segnale: crediamo che ogni luogo possa avere una vita, possa essere valorizzato e possa tornare a essere motivo di incontro, anziché essere dimenticato o lasciato all'abbandono. Quando un luogo viene vissuto, conosciuto e amato, diventa più difficile che venga percepito come uno spazio senza valore».
In che modo i modugnesi hanno vissuto questa serata all'insegna della natura?
«È stata una serata vissuta con entusiasmo e con il piacere di stare insieme. Camminare verso la Madonna della Grotta nelle ore della sera ha dato al percorso un'atmosfera particolare: le luci della sera, la luna, il silenzio e le persone che camminavano insieme hanno reso tutto ancora più suggestivo.
Una delle cose che ci ha fatto più piacere è stato ascoltare, al ritorno, le parole di alcuni viandanti che ci hanno raccontato il piacere e anche lo stupore di aver scoperto o riscoperto luoghi praticamente "alla porta accanto", ma che magari non avevano mai avuto occasione di vivere in quel modo.
Ed è proprio questo che cerchiamo di fare con i nostri cammini: far guardare con occhi diversi ciò che abbiamo vicino, perché spesso non serve andare lontano per trovare qualcosa di bello. Basta fermarsi, camminare e imparare a conoscere la propria terra».
È stato un evento accessibile a tutti? Come hanno reagito giovani e bambini?
«Assolutamente sì. Per noi è importante che le iniziative siano accessibili e che possano diventare un modo per conoscerci, stare insieme e avvicinarsi alla filosofia di Sentieri Modugnesi.
La partecipazione di bambini, giovani, famiglie e adulti ha dato alla serata un bellissimo aspetto corale. I bambini hanno vissuto il percorso con curiosità ed entusiasmo, mentre per i ragazzi è stata anche un'occasione diversa per stare insieme e vivere il territorio.
È bello vedere persone di età diverse condividere lo stesso percorso, ognuno con il proprio passo, ma tutti verso la stessa meta. È proprio questo uno degli aspetti che ci piace di più del cammino: riesce a mettere insieme persone che magari nella vita quotidiana non avrebbero occasione di incontrarsi».
Qual è stato il motto di questo evento?
«Il motto è stato semplicemente "Salutiamo l'estate in cammino".
Una frase che rappresenta bene quello che siamo e quello che cerchiamo di fare. Per noi camminare non significa soltanto raggiungere una destinazione, ma conoscere, riscoprire, creare relazioni e dare nuova vita ai luoghi.
Sentieri Modugnesi è nato proprio da questa voglia di ripartire dal territorio e di farlo conoscere attraverso le persone che lo percorrono. Ogni camminata è un passo in più: per noi, per chi partecipa e soprattutto per i luoghi che attraversiamo».
Salutare l'estate così, insieme, con la luna sopra di noi e i passi sulla nostra terra, è stato il modo più bello per continuare questo percorso».
A questo proposito abbiamo chiesto a Patrizia, membro dell'associazione, di parlarci meglio dell'evento.
Di che evento si è trattato e cosa ha posto in primo piano?
« 'Salutiamo l'estate in cammino' è stata una passeggiata serale verso la Madonna della Grotta, nata con il desiderio di salutare l'estate in modo semplice, stando insieme e vivendo il nostro territorio. Abbiamo voluto mettere al centro la natura, il cammino e soprattutto la possibilità di riscoprire luoghi che fanno parte della nostra terra e che spesso sono proprio quelli che conosciamo meno.
È anche questo il senso con cui è nato Sentieri Modugnesi: riportare attenzione su luoghi, percorsi e storie del nostro territorio e farli tornare a essere vissuti dalla comunità. La nostra presenza vuole essere un piccolo segnale: crediamo che ogni luogo possa avere una vita, possa essere valorizzato e possa tornare a essere motivo di incontro, anziché essere dimenticato o lasciato all'abbandono. Quando un luogo viene vissuto, conosciuto e amato, diventa più difficile che venga percepito come uno spazio senza valore».
In che modo i modugnesi hanno vissuto questa serata all'insegna della natura?
«È stata una serata vissuta con entusiasmo e con il piacere di stare insieme. Camminare verso la Madonna della Grotta nelle ore della sera ha dato al percorso un'atmosfera particolare: le luci della sera, la luna, il silenzio e le persone che camminavano insieme hanno reso tutto ancora più suggestivo.
Una delle cose che ci ha fatto più piacere è stato ascoltare, al ritorno, le parole di alcuni viandanti che ci hanno raccontato il piacere e anche lo stupore di aver scoperto o riscoperto luoghi praticamente "alla porta accanto", ma che magari non avevano mai avuto occasione di vivere in quel modo.
Ed è proprio questo che cerchiamo di fare con i nostri cammini: far guardare con occhi diversi ciò che abbiamo vicino, perché spesso non serve andare lontano per trovare qualcosa di bello. Basta fermarsi, camminare e imparare a conoscere la propria terra».
È stato un evento accessibile a tutti? Come hanno reagito giovani e bambini?
«Assolutamente sì. Per noi è importante che le iniziative siano accessibili e che possano diventare un modo per conoscerci, stare insieme e avvicinarsi alla filosofia di Sentieri Modugnesi.
La partecipazione di bambini, giovani, famiglie e adulti ha dato alla serata un bellissimo aspetto corale. I bambini hanno vissuto il percorso con curiosità ed entusiasmo, mentre per i ragazzi è stata anche un'occasione diversa per stare insieme e vivere il territorio.
È bello vedere persone di età diverse condividere lo stesso percorso, ognuno con il proprio passo, ma tutti verso la stessa meta. È proprio questo uno degli aspetti che ci piace di più del cammino: riesce a mettere insieme persone che magari nella vita quotidiana non avrebbero occasione di incontrarsi».
Qual è stato il motto di questo evento?
«Il motto è stato semplicemente "Salutiamo l'estate in cammino".
Una frase che rappresenta bene quello che siamo e quello che cerchiamo di fare. Per noi camminare non significa soltanto raggiungere una destinazione, ma conoscere, riscoprire, creare relazioni e dare nuova vita ai luoghi.
Sentieri Modugnesi è nato proprio da questa voglia di ripartire dal territorio e di farlo conoscere attraverso le persone che lo percorrono. Ogni camminata è un passo in più: per noi, per chi partecipa e soprattutto per i luoghi che attraversiamo».
Salutare l'estate così, insieme, con la luna sopra di noi e i passi sulla nostra terra, è stato il modo più bello per continuare questo percorso».
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