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Cronaca
Tragedia a Sannicandro di Bari: muoiono padre e figlia di Modugno
Si tratta Massimo Ruocco, di 52 anni, e della figlia Greta, di 14. L'impatto sulla strada provinciale 236, in prossimità di una rotatoria
Modugno - mercoledì 26 agosto 2026
19.00
Due morti, padre e figlia di 52 e di 14 anni, è il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella notte scorsa lungo la strada provinciale 236, a Sannicandro di Bari, all'altezza di una rotatoria molto ampia. Un incidente autonomo, in cui a perdere la vita sono stati Massimo e Greta Ruocco, padre e figlia, entrambi di Modugno.
Il sinistro, avvenuto in un punto in cui la visibilità è scarsa, si è verificato a cavallo di mezzanotte, sull'arteria stradale lunga poco più di 30 chilometri che parte da Bari e confina con la provincia di Matera. L'auto, una Fiat 500X, su cui viaggiavano padre e figlia - l'uomo, che viveva a Palo del Colle, la stava accompagnando a Modugno, a casa della madre - per cause che sono ancora da accertare con precisione, forse dopo avere colpito il cordolo del rondò, è diventata ingovernabile.
E in quegli attimi di immensa paura, l'auto si è ribaltata almeno una volta, fino a fermarsi, dopo un rovesciamento e un volo di alcune decine di metri, all'interno di un terreno agricolo. E i due, entrambi deceduti sul colpo, sono rimasti intrappolati nell'abitacolo: ci sono volute ore per estrarre i loro corpi, in un intervento molto lungo e complicato. E la fortuna ha voluto che non stessero transitando altri mezzi in quel momento oppure il bilancio del sinistro si sarebbe potuto aggravare.
Sono stati altri automobilisti di passaggio, 22 minuti dopo la mezzanotte, a chiamare i soccorsi, avvisando il 112. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivati a sirene spiegate gli operatori sanitari del 118, ma per i due, padre e figlia, non c'era ormai più niente da fare. Sul luogo dell'incidente, con i Vigili del Fuoco provenienti dal Comando Provinciale di Bari e la madre, sono intervenuti, per avviare i rilievi del caso, pure i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modugno.
Le indagini, invece, per competenza territoriale, sono state affidate ai colleghi della Stazione di Sannicandro, i quali, diretti dalla Procura della Repubblica di Bari, dovranno ricostruire la dinamica, cercando di capire perché l'auto si sia ribaltata, non lasciando scampo alle due vittime. Da una prima ricostruzione è emerso che il padre, alla guida della vettura, non si sarebbe accorto della presenza della rotatoria anche a causa della scarsa visibilità di quel tratto che non è illuminato.
Non è escluso che si sia trattato di una disattenzione alla guida, un colpo di sonno o un improvviso malore. Le salme di padre e figlia, su cui non è stata disposta l'autopsia, si trovano nella sala mortuaria del Policlinico di Bari. I funerali si terranno venerdì alle ore 10.00 nella chiesa Matrice di Modugno, in piazza del Popolo.
Il sinistro, avvenuto in un punto in cui la visibilità è scarsa, si è verificato a cavallo di mezzanotte, sull'arteria stradale lunga poco più di 30 chilometri che parte da Bari e confina con la provincia di Matera. L'auto, una Fiat 500X, su cui viaggiavano padre e figlia - l'uomo, che viveva a Palo del Colle, la stava accompagnando a Modugno, a casa della madre - per cause che sono ancora da accertare con precisione, forse dopo avere colpito il cordolo del rondò, è diventata ingovernabile.
E in quegli attimi di immensa paura, l'auto si è ribaltata almeno una volta, fino a fermarsi, dopo un rovesciamento e un volo di alcune decine di metri, all'interno di un terreno agricolo. E i due, entrambi deceduti sul colpo, sono rimasti intrappolati nell'abitacolo: ci sono volute ore per estrarre i loro corpi, in un intervento molto lungo e complicato. E la fortuna ha voluto che non stessero transitando altri mezzi in quel momento oppure il bilancio del sinistro si sarebbe potuto aggravare.
Sono stati altri automobilisti di passaggio, 22 minuti dopo la mezzanotte, a chiamare i soccorsi, avvisando il 112. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivati a sirene spiegate gli operatori sanitari del 118, ma per i due, padre e figlia, non c'era ormai più niente da fare. Sul luogo dell'incidente, con i Vigili del Fuoco provenienti dal Comando Provinciale di Bari e la madre, sono intervenuti, per avviare i rilievi del caso, pure i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modugno.
Le indagini, invece, per competenza territoriale, sono state affidate ai colleghi della Stazione di Sannicandro, i quali, diretti dalla Procura della Repubblica di Bari, dovranno ricostruire la dinamica, cercando di capire perché l'auto si sia ribaltata, non lasciando scampo alle due vittime. Da una prima ricostruzione è emerso che il padre, alla guida della vettura, non si sarebbe accorto della presenza della rotatoria anche a causa della scarsa visibilità di quel tratto che non è illuminato.
Non è escluso che si sia trattato di una disattenzione alla guida, un colpo di sonno o un improvviso malore. Le salme di padre e figlia, su cui non è stata disposta l'autopsia, si trovano nella sala mortuaria del Policlinico di Bari. I funerali si terranno venerdì alle ore 10.00 nella chiesa Matrice di Modugno, in piazza del Popolo.
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