
Qualità dell'aria Modugno, la sinistra: «E' ora di cambiare rotta»
La nota congiunta a seguito del consiglio comunale monotematico
L'intervento congiunto di A.P.S. Casa del Popolo, PCI Puglia – Potere al Popolo! Bari e Provincia e Risorgimento Socialista Puglia – Modugno Pacifista e Popolare:
Da un lato, abbiamo apprezzato la passione e la qualità degli interventi ospiti esterni e la loro disponibilità a fare rete per affrontare la questione dell'inquinamento atmosferico in maniera risoluta. Dall'altro, purtroppo, dobbiamo constatare che, ancora una volta, aleggia su Modugno lo spettro del parcheggio interrato: un progetto che va nella direzione diametralmente opposta alle indicazioni del dott. Di Ciaula. Un progetto che vede il Consiglio Comunale unanime.
Un progetto che rischia di deturpare il patrimonio archeologico al di sotto del Cisternone di piazza Garibaldi. Dall'intervento del dott. Di Ciaula dovrebbe essere chiaro che ogni decisione dell'amministrazione comunale dev'essere assunta se e solo se sostenibile dal punto di vista ambientale.
Non possiamo accettare, quindi, una soluzione a un problema reale, quello dei parcheggi, che non farà altro che congestionare il traffico in una delle zone più congestionate della Città. Non ci sorprendiamo perché è il riflesso di una parte politica priva di visione. Dev'essere chiaro che l'obiettivo non è riportare il dato delle emissioni di PM10, PM2,5 e NO2 al di sotto dei limiti che entreranno in vigore il 1° gennaio 2030, ma ridurle al minimo.
Di conseguenza, chiediamo una città che cambi radicalmente prospettiva e punti all'abbandono del trasporto automobilistico. Servono la pedonalizzazione del centro urbano, la moltiplicazione di aree verdi, l'istituzione di zone 30, soprattutto nei punti più trafficati della Città, il depaving, l'incentivo all'utilizzo del Trasporto Pubblico Locale (profondamente ripensato rispetto a quello attuale) e delle piste ciclabili (possibilmente da percorrere in sicurezza).
Sarebbe anche un'utile contributo della comunità modugnese ai cambiamenti climatici. È poi inevitabile che l'amministrazione muti atteggiamento nei confronti delle grandi aziende inquinanti della Zona Industriale: servono un'urgente riesame della Valutazione di Impatto Ambientale delle principali aziende inquinanti e un monitoraggio costante delle emissioni, attraverso controlli non più ad hoc.
Se l'amministrazione non cambierà rotta, porteremo la questione fuori dal Palazzo: nelle piazze, nei quartieri, tra le cittadine e i cittadini di Modugno. Organizzeremo assemblee pubbliche, raccolte firme e mobilitazioni, perché l'aria che respiriamo non è una questione di parte, ma un diritto di tutte e tutti.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Modugno .jpg)


.jpg)

