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Eventi e folklore
Modugno celebra il 4 novembre: il ricordo dei Caduti e un omaggio ai militari scomparsi in Bosnia
Presenti autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche, le rappresentanze scolastiche e i cittadini
Modugno - giovedì 5 novembre 2026
9.47 Comunicato Stampa
Una giornata dedicata a quanti hanno sacrificato la propria vita per l'unità e la libertà del nostro Paese, con un pensiero particolare ai quattro militari italiani che hanno perso la vita lo scorso 29 ottobre nel tragico incidente aereo in Bosnia-Erzegovina: Simone Ruggia e Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci.
Questa mattina Modugno ha celebrato il 4 novembre con una cerimonia che ha coinvolto le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche, le rappresentanze scolastiche e i cittadini. Presenti il vicesindaco Maurizio Panettella, l'assessora all'Istruzione Apollonia Fragassi, il Comandante della Polizia Locale Marco Meli, la Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modugno, Giovanna Bosso, il Comandante della Stazione Carabinieri di Modugno, Graziano Coviello e il Presidente della sezione modugnese dell'Istituto Nazionale del Nastro Azzurro, Giuseppe Saliani.
Dopo la Santa Messa nella Chiesa Matrice, si sono svolti la cerimonia dell'Alzabandiera in Piazza Sedile e il corteo per la deposizione delle corone d'alloro alla Lapide di Piazza De Amicis e al Monumento ai Caduti in Piazza Garibaldi.
«Il 4 Novembre – ha dichiarato il vicesindaco Maurizio Panettella – ci ricorda quanto sia costata la libertà di cui oggi godiamo e quanto sia importante custodirla ogni giorno. Ricordare i nostri Caduti significa rendere omaggio al loro sacrificio, ma anche trasmettere alle nuove generazioni il valore della pace, dell'unità nazionale e del senso di appartenenza alla nostra comunità. Un pensiero di profonda gratitudine va anche alle donne e agli uomini delle Forze Armate che, ogni giorno, operano al servizio del Paese, in Italia e all'estero».
Questa mattina Modugno ha celebrato il 4 novembre con una cerimonia che ha coinvolto le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche, le rappresentanze scolastiche e i cittadini. Presenti il vicesindaco Maurizio Panettella, l'assessora all'Istruzione Apollonia Fragassi, il Comandante della Polizia Locale Marco Meli, la Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modugno, Giovanna Bosso, il Comandante della Stazione Carabinieri di Modugno, Graziano Coviello e il Presidente della sezione modugnese dell'Istituto Nazionale del Nastro Azzurro, Giuseppe Saliani.
Dopo la Santa Messa nella Chiesa Matrice, si sono svolti la cerimonia dell'Alzabandiera in Piazza Sedile e il corteo per la deposizione delle corone d'alloro alla Lapide di Piazza De Amicis e al Monumento ai Caduti in Piazza Garibaldi.
«Il 4 Novembre – ha dichiarato il vicesindaco Maurizio Panettella – ci ricorda quanto sia costata la libertà di cui oggi godiamo e quanto sia importante custodirla ogni giorno. Ricordare i nostri Caduti significa rendere omaggio al loro sacrificio, ma anche trasmettere alle nuove generazioni il valore della pace, dell'unità nazionale e del senso di appartenenza alla nostra comunità. Un pensiero di profonda gratitudine va anche alle donne e agli uomini delle Forze Armate che, ogni giorno, operano al servizio del Paese, in Italia e all'estero».
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