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Cronaca
Aggredita, pedinata e minacciata sui social: in quattro ai domiciliari
Operazione dei Carabinieri a Modugno dopo la denuncia di una donna: le condotte nate da dissidi legati a precedenti vicende sentimentali
Modugno - venerdì 2 ottobre 2026
19.49
Spinta a terra, schiaffeggiata e minacciata di morte. E alle aggressioni si sarebbero aggiunti messaggi intimidatori molestie e pedinamenti, fino a costringere una donna a modificare le proprie abitudini. Sono le condotte contestate a quattro residenti a Modugno, due uomini e altrettante donne, finite agli arresti domiciliari.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo pugliese ed eseguito lo scorso 26 settembre dai Carabinieri della Compagnia di Modugno. I quattro sono indagati, a vario titolo e secondo le rispettive responsabilità, per il reato di atti persecutori. A due di loro sono contestate anche le lesioni aggravate. L'indagine è partita dalla querela presentata dalla ragazza e successivamente integrata col racconto di ulteriori casi.
Le condotte persecutorie, infatti, sarebbero proseguite per mesi: la possibile causa risiederebbe in dissidi maturati in seguito a precedenti vicende sentimentali. In particolare, in uno degli episodi ricostruiti dagli investigatori, la ragazza sarebbe stata spinta causando la sua caduta in terra, per poi essere colpita con alcuni schiaffi e poi minacciata di morte. Le aggressioni sarebbero state accompagnate da minacce ripetute attraverso i social, appostamenti, molestie e pedinamenti.
La situazione avrebbe provocato nella donna un grave stato di ansia e di paura, inducendola a temere per la sua incolumità e a cambiare le abitudini quotidiane. Dopo l'esecuzione dell'ordinanza cautelare, i quattro destinatari della misura sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo pugliese ed eseguito lo scorso 26 settembre dai Carabinieri della Compagnia di Modugno. I quattro sono indagati, a vario titolo e secondo le rispettive responsabilità, per il reato di atti persecutori. A due di loro sono contestate anche le lesioni aggravate. L'indagine è partita dalla querela presentata dalla ragazza e successivamente integrata col racconto di ulteriori casi.
Le condotte persecutorie, infatti, sarebbero proseguite per mesi: la possibile causa risiederebbe in dissidi maturati in seguito a precedenti vicende sentimentali. In particolare, in uno degli episodi ricostruiti dagli investigatori, la ragazza sarebbe stata spinta causando la sua caduta in terra, per poi essere colpita con alcuni schiaffi e poi minacciata di morte. Le aggressioni sarebbero state accompagnate da minacce ripetute attraverso i social, appostamenti, molestie e pedinamenti.
La situazione avrebbe provocato nella donna un grave stato di ansia e di paura, inducendola a temere per la sua incolumità e a cambiare le abitudini quotidiane. Dopo l'esecuzione dell'ordinanza cautelare, i quattro destinatari della misura sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.

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