Emergenza ambientale, il Comitato Pro Ambiente Modugno chiede un Consiglio comunale monotematico
Richiama l’attenzione sulla qualità dell'aria e sulle molestie olfattive
mercoledì 2 settembre 2026
Di fronte alla gravità dell'emergenza ambientale e sanitaria che grava sul territorio di Modugno e sulle aree contermini, il Comitato Pro Ambiente Modugno e il Coordinamento No Inceneritore / No Newo denunciano un «inaccettabile e colpevole immobilismo istituzionale» e chiedono il nulla osta per la convocazione del Consiglio Comunale Monotematico richiesto dalla minoranza.
La temporanea attenuazione dei disagi per la popolazione viene ricondotta alla mobilitazione del 24 luglio, mentre resta alta l'attenzione sulle molestie olfattive e sulla qualità dell'aria.
La Città Metropolitana di Bari, sulla base dei dati validati da ARPA Puglia, ha notificato il superamento della soglia di alert pari al 60% del valore limite annuale per le medie annue parziali di PM₁₀ e NO₂ nei Comuni di Modugno e Bari, invitando il Comune ad adottare e rendere note le misure locali per ridurre le emissioni.
Particolare rilievo viene attribuito anche alla nota del dott. Agostino Di Ciaula, presidente del Comitato Scientifico ISDE Puglia, che ha definito la situazione della qualità dell'aria a Modugno una «criticità ambientale e sanitaria preoccupante».
Nei primi sette mesi del 2026, secondo i dati riportati nella nota, le concentrazioni medie di PM10 nelle tre stazioni ARPA di Modugno risultano superiori al valore guida OMS di 15 µg/m³, mentre per il biossido di azoto (NO₂) vengono indicati valori medi superiori al valore guida OMS di 10 µg/m³. Anche il PM2.5 nella zona ASI risulta oltre il doppio del valore guida OMS.
La nota richiama inoltre una stima di 7 decessi prematuri attribuibili all'esposizione al PM2.5, 4 al PM10 e 9 all'NO₂ nei primi cinque mesi del 2026, relativamente alla popolazione residente a Modugno con più di 30 anni.
Sul fronte delle molestie olfattive, il Comitato evidenzia che, dopo il tavolo tecnico del 28 luglio, al quale hanno partecipato Comune di Modugno, Comune di Bari, ARPA Puglia, ASL Bari, Città Metropolitana di Bari e Polizia Metropolitana e Locale di Bari, non sarebbe stato ancora trasmesso il verbale ufficiale dell'incontro né sarebbero state condivise con la cittadinanza le informazioni e i dati rilevati.
Il Comitato ha chiesto inoltre l'accesso ai verbali di sopralluogo e ispezione, ai referti dei monitoraggi effettuati con stazioni fisse, mobili e «nasi elettronici», agli eventuali atti di diffida, prescrizione, sanzione o sospensione e al verbale del tavolo tecnico del 28 luglio.
Alla problematica relativa alla qualità dell'aria si aggiunge il ritrovamento, nell'area sottostante la Poligonale esterna, di circa 7.000 tonnellate di materiale, costituito in prevalenza da scarti edili, tra i quali sarebbero presenti anche materiali contenenti fibre di amianto.
Alla luce delle diverse criticità ambientali, i Consiglieri comunali chiedono al Presidente del Consiglio comunale di convocare un Consiglio comunale monotematico sul tema «Qualità dell'aria, salute pubblica e criticità ambientali: la situazione di Modugno e dell'area territoriale interessata», con il coinvolgimento dei Comuni limitrofi, di ARPA Puglia, ASL Bari, Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari e altri enti competenti.
È inoltre richiesta l'audizione di tecnici, professionisti ed esperti qualificati, tra cui il dott. Agostino Di Ciaula, per approfondire i dati sulla qualità dell'aria, gli impatti sanitari, la situazione relativa ai materiali contenenti amianto e le possibili strategie di intervento.
Il Comitato annuncia infine la possibile convocazione di una grande Assemblea Pubblica Cittadina, aperta alle istituzioni, e ribadisce la necessità di un approccio sovracomunale e coordinato alle problematiche ambientali.
La temporanea attenuazione dei disagi per la popolazione viene ricondotta alla mobilitazione del 24 luglio, mentre resta alta l'attenzione sulle molestie olfattive e sulla qualità dell'aria.
La Città Metropolitana di Bari, sulla base dei dati validati da ARPA Puglia, ha notificato il superamento della soglia di alert pari al 60% del valore limite annuale per le medie annue parziali di PM₁₀ e NO₂ nei Comuni di Modugno e Bari, invitando il Comune ad adottare e rendere note le misure locali per ridurre le emissioni.
Particolare rilievo viene attribuito anche alla nota del dott. Agostino Di Ciaula, presidente del Comitato Scientifico ISDE Puglia, che ha definito la situazione della qualità dell'aria a Modugno una «criticità ambientale e sanitaria preoccupante».
Nei primi sette mesi del 2026, secondo i dati riportati nella nota, le concentrazioni medie di PM10 nelle tre stazioni ARPA di Modugno risultano superiori al valore guida OMS di 15 µg/m³, mentre per il biossido di azoto (NO₂) vengono indicati valori medi superiori al valore guida OMS di 10 µg/m³. Anche il PM2.5 nella zona ASI risulta oltre il doppio del valore guida OMS.
La nota richiama inoltre una stima di 7 decessi prematuri attribuibili all'esposizione al PM2.5, 4 al PM10 e 9 all'NO₂ nei primi cinque mesi del 2026, relativamente alla popolazione residente a Modugno con più di 30 anni.
Sul fronte delle molestie olfattive, il Comitato evidenzia che, dopo il tavolo tecnico del 28 luglio, al quale hanno partecipato Comune di Modugno, Comune di Bari, ARPA Puglia, ASL Bari, Città Metropolitana di Bari e Polizia Metropolitana e Locale di Bari, non sarebbe stato ancora trasmesso il verbale ufficiale dell'incontro né sarebbero state condivise con la cittadinanza le informazioni e i dati rilevati.
Il Comitato ha chiesto inoltre l'accesso ai verbali di sopralluogo e ispezione, ai referti dei monitoraggi effettuati con stazioni fisse, mobili e «nasi elettronici», agli eventuali atti di diffida, prescrizione, sanzione o sospensione e al verbale del tavolo tecnico del 28 luglio.
Alla problematica relativa alla qualità dell'aria si aggiunge il ritrovamento, nell'area sottostante la Poligonale esterna, di circa 7.000 tonnellate di materiale, costituito in prevalenza da scarti edili, tra i quali sarebbero presenti anche materiali contenenti fibre di amianto.
Alla luce delle diverse criticità ambientali, i Consiglieri comunali chiedono al Presidente del Consiglio comunale di convocare un Consiglio comunale monotematico sul tema «Qualità dell'aria, salute pubblica e criticità ambientali: la situazione di Modugno e dell'area territoriale interessata», con il coinvolgimento dei Comuni limitrofi, di ARPA Puglia, ASL Bari, Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari e altri enti competenti.
È inoltre richiesta l'audizione di tecnici, professionisti ed esperti qualificati, tra cui il dott. Agostino Di Ciaula, per approfondire i dati sulla qualità dell'aria, gli impatti sanitari, la situazione relativa ai materiali contenenti amianto e le possibili strategie di intervento.
Il Comitato annuncia infine la possibile convocazione di una grande Assemblea Pubblica Cittadina, aperta alle istituzioni, e ribadisce la necessità di un approccio sovracomunale e coordinato alle problematiche ambientali.