La rapina nell'azienda Sunny Infissi
La rapina nell'azienda Sunny Infissi
Cronaca

Tentata rapina nella Sunny Infissi. Titolare ferito alla testa dopo aver reagito

Ieri la brutale aggressione al proprietario e alla sua compagna nell'azienda di Modugno. A fare irruzione due giovani a volto coperto

«Erano due ragazzi giovani con il passamontagna, sapevano cosa volevano», ha racconta il titolare della Sunny Infissi di Modugno. «Io ero con la mia compagna, l'hanno presa per i cappelli per intimarmi a fargli vedere dove fosse la cassaforte. Io ho reagito e lottato, volevo togliere il passamontagna per vederli il faccia».

Attimi di paura ieri sera per una tentata rapina a mano armata nell'area artigianale di Modugno, in contrada Monaco. Il titolare della Sunny Infissi s.r.l., Domenico Campanello, originario di Bitonto, è stato aggredito e ha riportato varie ferite alla testa. L'azienda si trova in una traversa della strada provinciale 231 tra i territori di Bitonto e di Modugno. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno raccolto la testimonianza del titolare e della sua compagna, in forte stato di shock.

Secondo la ricostruzione fornita dallo stesso imprenditore bitontino, ad agire sarebbero stati in due, entrambi con il volto travisato da passamontagna e armati di una pistola, risultata poi essere una scacciacani, con cui hanno anche esploso alcuni colpi. Durante il tentativo di rapina, inoltre, c'è stata una colluttazione tra i malviventi e l'imprenditore che ha riportato varie ferite al volto. «Erano due ragazzi molto giovani - ha raccontato il titolare ai giornalisti - con il passamontagna».

I banditi, infatti, si sono introdotti nei locali sorprendendo lui e la sua compagna. «Io ero con lei - ha detto - e loro l'hanno presa per i capelli, poi mi hanno intimato di portarli alla cassaforte. Io ho reagito e ho cercato di togliere ad uno di loro il passamontagna e ci sono riuscito. La pistola non credo fosse vera, sembrava una scacciacani - ha proseguito -, anche perché penso non siano stati trovati bossoli. Sono riuscito a scoprire il volto del malvivente e questo ha cercato di coprirsi».

È scoppiata, dunque, una colluttazione, con l'imprenditore che ha reagito e ha anche cercato di scoprire il volto di uno dei due aggressori. Attimi concitati duranti i quali sarebbe stato anche esploso un colpo, senza conseguenze. «Io li ho portati all'esterno dell'azienda e loro sono scappati. Io non li ho riconosciuti - ha detto ancora -, erano preoccupati a non farsi riprendere perché qui ci sono alcune telecamere». I due sono poi fuggiti a mani vuote, senza portare a termine la rapina.

«Non hanno preso niente, ma sapevano cosa cercare», ha concluso il titolare dell'impresa. Sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia di Modugno, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'accaduto attraverso l'acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
  • Rapine Modugno
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