
Cronaca
Il Comune di Modugno a rischio scioglimento, in Procura sentito Bonasia
L'indagine prosegue, l'attenzione degli inquirenti su alcuni appalti e su alcune assunzioni
Modugno - giovedì 8 gennaio 2026
15.11
Il sindaco, Nicola Bonasia, è stato ascoltato ieri pomeriggio dal pm Buquicchio con l'assistenza degli avvocati Domenico Di Ciaula e Giuseppe Mariani. è stato lo stesso primo cittadino a chiedere di essere ascoltato nell'ambito dell'inchiesta che qualche settimana fa ha travolto il Comune, portando all'arresto dell'ex assessore Antonio Lopez. Le accuse sono pesanti, si parla, infatti, di associazione mafiosa e voto di scambio.
Bonasia avrebbe, nel corso del suo incontro col pm, spiegato il suo punto di vista sulla vicenda, dichiarandosi completamente estraneo ai fatti contestati, e cercando di spiegare quanto a lui addebitato anche dal suo ex assessore, che dopo l'arresto è stato "collaborativo" e ha deciso di dare dichiarazioni spontanee. Al sindaco, indagato a piede libero, viene contestato l'appoggio che avrebbe avuto, durante le elezioni che lo hanno visto eletto primo cittadino, da parte del pregiudicato Cristian Stragapede.
Nel frattempo, l'inchiesta prosegue. E sotto la lente sono finite anche alcune assunzioni, che farebbero parte del sistema di favori messo sotto accusa, oltre ad alcuni appalti.
Resta la spada di Damocle del possibile scioglimento del Comune. Da giorni è al lavoro la Commissione di indagine nominata dal prefetto Francesco Russo con l'ottica di chiarire se ci siano stati condizionamenti della macchina amministrativa da parte dei clan.
Bonasia avrebbe, nel corso del suo incontro col pm, spiegato il suo punto di vista sulla vicenda, dichiarandosi completamente estraneo ai fatti contestati, e cercando di spiegare quanto a lui addebitato anche dal suo ex assessore, che dopo l'arresto è stato "collaborativo" e ha deciso di dare dichiarazioni spontanee. Al sindaco, indagato a piede libero, viene contestato l'appoggio che avrebbe avuto, durante le elezioni che lo hanno visto eletto primo cittadino, da parte del pregiudicato Cristian Stragapede.
Nel frattempo, l'inchiesta prosegue. E sotto la lente sono finite anche alcune assunzioni, che farebbero parte del sistema di favori messo sotto accusa, oltre ad alcuni appalti.
Resta la spada di Damocle del possibile scioglimento del Comune. Da giorni è al lavoro la Commissione di indagine nominata dal prefetto Francesco Russo con l'ottica di chiarire se ci siano stati condizionamenti della macchina amministrativa da parte dei clan.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Modugno 


.jpg)
.jpg)
