
Attualità
Approvato il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche a Modugno
Bonasia: «Guidare le scelte urbanistiche e infrastrutturali verso una città più accessibile e inclusiva»
Modugno - lunedì 12 gennaio 2026
10.39 Comunicato Stampa
Venerdì 9 gennaio, in Consiglio Comunale è stato approvato il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche a Modugno. A questo proposito il Sindaco Nicola Bonasia condivide queste parole sui propri canali social:
«Una città si misura anche da quanto riesce a essere percorribile, accogliente, davvero di tutti. Da quanto permette a ciascuno di vivere gli spazi quotidiani senza ostacoli né esclusioni.
È con questo obiettivo che, nella seduta di venerdì, in Consiglio Comunale abbiamo discusso e approvato il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) della città di Modugno. Un atto che guarda alle persone prima ancora che alle opere, e che mette al centro il diritto all'autonomia e alla mobilità.
Il Piano nasce da un lavoro di analisi e di ascolto del territorio, di passeggiate negli scorsi mesi tra le nostre strade con le associazioni, di sopralluoghi negli uffici e nei luoghi pubblici. Le tavole e gli elaborati tecnici presentati in Consiglio dagli architetti Annamaria Topputi e Francesco Vitagliano, coordinati dal responsabile Comunale, Nicola Fanelli, raccontano la città così com'è oggi e come può migliorare: edifici pubblici, scuole, spazi urbani e percorsi quotidiani vengono mappati e osservati con uno sguardo nuovo, capace di evidenziare criticità, dislivelli e ostacoli che ancora limitano la piena fruibilità degli spazi.
Non si tratta di un documento astratto, ma di una base concreta per cambiare passo. Il PEBA offre una lettura chiara da cui partire per programmare interventi futuri, stabilire priorità e guidare le scelte urbanistiche e infrastrutturali verso una città più accessibile e inclusiva.
Un Piano che non riguarda soltanto le persone con disabilità motorie, intellettive, sensoriali o psichiche, ma che rappresenta un vantaggio anche per tutte le categorie più fragili: anziani, bambini, famiglie, chiunque viva la città nella quotidianità.
Con questa approvazione, la città di Modugno compie un passo importante verso una visione di comunità che non lascia indietro nessuno, in cui l'accessibilità e le possibilità per tutti diventano parte della qualità della vita e della dignità dello spazio pubblico condiviso. Perché una città senza barriere è una città migliore per tutti.»
«Una città si misura anche da quanto riesce a essere percorribile, accogliente, davvero di tutti. Da quanto permette a ciascuno di vivere gli spazi quotidiani senza ostacoli né esclusioni.
È con questo obiettivo che, nella seduta di venerdì, in Consiglio Comunale abbiamo discusso e approvato il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) della città di Modugno. Un atto che guarda alle persone prima ancora che alle opere, e che mette al centro il diritto all'autonomia e alla mobilità.
Il Piano nasce da un lavoro di analisi e di ascolto del territorio, di passeggiate negli scorsi mesi tra le nostre strade con le associazioni, di sopralluoghi negli uffici e nei luoghi pubblici. Le tavole e gli elaborati tecnici presentati in Consiglio dagli architetti Annamaria Topputi e Francesco Vitagliano, coordinati dal responsabile Comunale, Nicola Fanelli, raccontano la città così com'è oggi e come può migliorare: edifici pubblici, scuole, spazi urbani e percorsi quotidiani vengono mappati e osservati con uno sguardo nuovo, capace di evidenziare criticità, dislivelli e ostacoli che ancora limitano la piena fruibilità degli spazi.
Non si tratta di un documento astratto, ma di una base concreta per cambiare passo. Il PEBA offre una lettura chiara da cui partire per programmare interventi futuri, stabilire priorità e guidare le scelte urbanistiche e infrastrutturali verso una città più accessibile e inclusiva.
Un Piano che non riguarda soltanto le persone con disabilità motorie, intellettive, sensoriali o psichiche, ma che rappresenta un vantaggio anche per tutte le categorie più fragili: anziani, bambini, famiglie, chiunque viva la città nella quotidianità.
Con questa approvazione, la città di Modugno compie un passo importante verso una visione di comunità che non lascia indietro nessuno, in cui l'accessibilità e le possibilità per tutti diventano parte della qualità della vita e della dignità dello spazio pubblico condiviso. Perché una città senza barriere è una città migliore per tutti.»


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