
500 casi di truffe agli anziani in Puglia: chiusa la campagna di prevenzione di Uil e Inps
A Bari si registra un dato in aumento del 40%
venerdì 29 maggio 2026
Comunicato Stampa
Dovrebbe essere la nuova frontiera della tecnologia, invece per anziani e pensionati l'avvento dell'intelligenza artificiale è motivo di ulteriore preoccupazione perché finisce con l'incrementare e variegare le truffe nei loro confronti. Attraverso strumenti evoluti, come i deepfake, i truffatori riescono a riprodurre voci, immagini e video in maniera drammaticamente realistica, simulando telefonate o richieste di aiuto provenienti da familiari, funzionari di enti ed istituzioni.
Ma di pari passo, continuano e purtroppo aumentano, le truffe tradizionali: a casa e per strada. E' per cercare di porre un argine a tutto questo che la Uil Pensionati Puglia, in collaborazione con l'Inps regionale, per il terzo anno consecutivo ha messo in cantiere la campagna "Truffe: non lasciarti raggirare", ovvero un tour itinerante di prevenzione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani, che si è concluso oggi a Bari dopo sei incontri, uno in ognuna delle province della Puglia.
Oltre ad un bilancio della settimana di incontri, personale delle forze dell'ordine e rappresentanti delle Istituzioni hanno spiegato come si possono tutelare anziani e pensionati. I numeri inquadrano perfettamente la gravità della situazione, partendo dal dato di fatto che i dati sono sottostimati. Nell'ultimo anno in Puglia si sono registrati circa 500 casi di truffe e raggiri (ma solo quelli denunciati): di fatto due al giorno, forse di più, se si considerano anche quelli non denunciati.
La provincia più colpita è Bari, mentre il numero più alto di truffatori individuati si registra nella provincia di Brindisi. Particolarmente preoccupanti sono i dati forniti dai Carabinieri del capoluogo, secondo cui negli ultimi dodici mesi le truffe ai danni degli anziani hanno registrato un incremento del 40%, confermando una crescita allarmante di un fenomeno che colpisce le persone più fragili e vulnerabili.
Anche i dati nazionali confermano la gravità del fenomeno. Secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, riferito al 2024 (ultimi dati disponibili da fonti ufficiali), le truffe e i raggiri sono aumentati del 15,58%, passando dai 37.108 casi del 2023 ai 42.890 del 2024, con la fascia di età compresa tra i 65 e i 70 anni tra le più colpite. Nel solo 2024 i casi di truffa ai danni degli over 65 sono aumentati di 5.782 unità. Tre truffe su dieci colpiscono proprio gli anziani e, nello stesso anno, i Carabinieri hanno denunciato oltre 40 mila persone per tentativi di raggiro e arrestato circa 1.400 soggetti coinvolti in questi reati.
Le truffe agli anziani sono un reato in forte aumento, soprattutto in un Paese come il nostro in cui la popolazione anziana è sempre più fragile e numerosa. Dal Rapporto annuale 2026 dell'ISTAT emerge che, al 1° gennaio 2026, in Italia la popolazione over 65 ha raggiunto i 14 milioni e 821 mila individui, pari a circa il 25,1% della popolazione complessiva. Anche la Puglia segue questo trend di invecchiamento demografico. Infatti, al 1° gennaio 2026, gli over 65 rappresentano il 25,3% della popolazione regionale, pari a circa 977 mila persone, con differenze significative tra le sei province: Lecce registra la percentuale più alta con il 27%, seguita da Brindisi e Taranto con il 26,2%, Bari con il 24,8%, Foggia con il 24,3% e Barletta-Andria-Trani con il 22,8%.
Il modus operandi dei malfattori è ormai noto, ma sempre più sofisticato: telefonate o comunicazioni urgenti da parte di falsi nipoti, falsi avvocati, falsi funzionari delle forze dell'ordine, dell'ASL, dell'INPS, del Comune o delle Poste, fino a sedicenti operatori delle aziende fornitrici di energia, gas, acqua o telefonia.
I dati sono sottostimati e certamente lontani dalla realtà perché c'è un altro grande problema: molti anziani tendono a non denunciare i reati che hanno subito, per vergogna e per timore di essere vilipesi dai propri figli. L'obiettivo è dunque "educare" gli anziani a riconoscere il pericolo e a prevenirlo: formazione, educazione e prevenzione sono le tre parole d'ordine che la Uil Pensionati Puglia ritiene imprescindibili per avviare un utile percorso di supporto e tutela.
Bastano pochi consigli, che li mettano in guardia dai possibili malfattori, che li rendano capaci di saper discernere in autonomia se possono fidarsi o se è necessario usare prudenza ed avvertire immediatamente le forze dell'ordine, un parente o un vicino di casa. In questo percorso assumono particolare importanza l'educazione digitale e finanziaria, la sensibilizzazione sui comportamenti a rischio e una costante attività di informazione sui nuovi metodi utilizzati dai truffatori, sempre più abili nello sfruttare tecnologia, paura e solitudine.
Per offrire un supporto concreto alle persone maggiormente esposte al rischio di truffe e raggiri, la Uil Pensionati Puglia ha attivato uno Sportello Antitruffa con un numero dedicato: 327 4133493. Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00, ed è a disposizione di anziani, familiari e cittadini per fornire informazioni, consigli utili e assistenza in caso di dubbi, situazioni sospette o tentativi di truffa. Per qualsiasi dubbio o segnalazione invitiamo i cittadini a contattare il nostro Sportello Antitruffa: giovani volontari qualificati saranno pronti ad ascoltare, offrire supporto e indicare i comportamenti più corretti da adottare.
Ricordiamo inoltre che in Puglia è attivo il Numero Unico di Emergenza 112, per segnalazioni, richieste di aiuto o denunce. È inoltre disponibile gratuitamente per smartphone l'app "Where Are U", utile per contattare rapidamente i soccorsi e condividere la propria posizione in caso di emergenza. La settimana di prevenzione e sensibilizzazione è partita lunedì 25 maggio da Corsano ed è proseguita a Manduria, Torremaggiore, Cassano delle Murge, Latiano, Barletta. Oggi la chiusura a Bari con il convegno di sintesi all'Hotel Excelsior.
Ma di pari passo, continuano e purtroppo aumentano, le truffe tradizionali: a casa e per strada. E' per cercare di porre un argine a tutto questo che la Uil Pensionati Puglia, in collaborazione con l'Inps regionale, per il terzo anno consecutivo ha messo in cantiere la campagna "Truffe: non lasciarti raggirare", ovvero un tour itinerante di prevenzione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani, che si è concluso oggi a Bari dopo sei incontri, uno in ognuna delle province della Puglia.
Oltre ad un bilancio della settimana di incontri, personale delle forze dell'ordine e rappresentanti delle Istituzioni hanno spiegato come si possono tutelare anziani e pensionati. I numeri inquadrano perfettamente la gravità della situazione, partendo dal dato di fatto che i dati sono sottostimati. Nell'ultimo anno in Puglia si sono registrati circa 500 casi di truffe e raggiri (ma solo quelli denunciati): di fatto due al giorno, forse di più, se si considerano anche quelli non denunciati.
La provincia più colpita è Bari, mentre il numero più alto di truffatori individuati si registra nella provincia di Brindisi. Particolarmente preoccupanti sono i dati forniti dai Carabinieri del capoluogo, secondo cui negli ultimi dodici mesi le truffe ai danni degli anziani hanno registrato un incremento del 40%, confermando una crescita allarmante di un fenomeno che colpisce le persone più fragili e vulnerabili.
Anche i dati nazionali confermano la gravità del fenomeno. Secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, riferito al 2024 (ultimi dati disponibili da fonti ufficiali), le truffe e i raggiri sono aumentati del 15,58%, passando dai 37.108 casi del 2023 ai 42.890 del 2024, con la fascia di età compresa tra i 65 e i 70 anni tra le più colpite. Nel solo 2024 i casi di truffa ai danni degli over 65 sono aumentati di 5.782 unità. Tre truffe su dieci colpiscono proprio gli anziani e, nello stesso anno, i Carabinieri hanno denunciato oltre 40 mila persone per tentativi di raggiro e arrestato circa 1.400 soggetti coinvolti in questi reati.
Le truffe agli anziani sono un reato in forte aumento, soprattutto in un Paese come il nostro in cui la popolazione anziana è sempre più fragile e numerosa. Dal Rapporto annuale 2026 dell'ISTAT emerge che, al 1° gennaio 2026, in Italia la popolazione over 65 ha raggiunto i 14 milioni e 821 mila individui, pari a circa il 25,1% della popolazione complessiva. Anche la Puglia segue questo trend di invecchiamento demografico. Infatti, al 1° gennaio 2026, gli over 65 rappresentano il 25,3% della popolazione regionale, pari a circa 977 mila persone, con differenze significative tra le sei province: Lecce registra la percentuale più alta con il 27%, seguita da Brindisi e Taranto con il 26,2%, Bari con il 24,8%, Foggia con il 24,3% e Barletta-Andria-Trani con il 22,8%.
Il modus operandi dei malfattori è ormai noto, ma sempre più sofisticato: telefonate o comunicazioni urgenti da parte di falsi nipoti, falsi avvocati, falsi funzionari delle forze dell'ordine, dell'ASL, dell'INPS, del Comune o delle Poste, fino a sedicenti operatori delle aziende fornitrici di energia, gas, acqua o telefonia.
I dati sono sottostimati e certamente lontani dalla realtà perché c'è un altro grande problema: molti anziani tendono a non denunciare i reati che hanno subito, per vergogna e per timore di essere vilipesi dai propri figli. L'obiettivo è dunque "educare" gli anziani a riconoscere il pericolo e a prevenirlo: formazione, educazione e prevenzione sono le tre parole d'ordine che la Uil Pensionati Puglia ritiene imprescindibili per avviare un utile percorso di supporto e tutela.
Bastano pochi consigli, che li mettano in guardia dai possibili malfattori, che li rendano capaci di saper discernere in autonomia se possono fidarsi o se è necessario usare prudenza ed avvertire immediatamente le forze dell'ordine, un parente o un vicino di casa. In questo percorso assumono particolare importanza l'educazione digitale e finanziaria, la sensibilizzazione sui comportamenti a rischio e una costante attività di informazione sui nuovi metodi utilizzati dai truffatori, sempre più abili nello sfruttare tecnologia, paura e solitudine.
Per offrire un supporto concreto alle persone maggiormente esposte al rischio di truffe e raggiri, la Uil Pensionati Puglia ha attivato uno Sportello Antitruffa con un numero dedicato: 327 4133493. Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00, ed è a disposizione di anziani, familiari e cittadini per fornire informazioni, consigli utili e assistenza in caso di dubbi, situazioni sospette o tentativi di truffa. Per qualsiasi dubbio o segnalazione invitiamo i cittadini a contattare il nostro Sportello Antitruffa: giovani volontari qualificati saranno pronti ad ascoltare, offrire supporto e indicare i comportamenti più corretti da adottare.
Ricordiamo inoltre che in Puglia è attivo il Numero Unico di Emergenza 112, per segnalazioni, richieste di aiuto o denunce. È inoltre disponibile gratuitamente per smartphone l'app "Where Are U", utile per contattare rapidamente i soccorsi e condividere la propria posizione in caso di emergenza. La settimana di prevenzione e sensibilizzazione è partita lunedì 25 maggio da Corsano ed è proseguita a Manduria, Torremaggiore, Cassano delle Murge, Latiano, Barletta. Oggi la chiusura a Bari con il convegno di sintesi all'Hotel Excelsior.
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