Scuola, alla resa dei conti per la scelta: moda o cuore?

Fino al 31 gennaio famiglie alle prese con le iscrizioni

mercoledì 16 gennaio 2019 9.52
Cosa vuoi fare da grande? La domanda che nelle ultime settimane i genitori ripetono continuamente ai propri figli. Alle prese con la scelta della scuola media e superiore. Una sorta di giungla dove si è costretti ad avventurarsi per capire, vedere. Ascoltare. Scegliere. Sono cominciati gli Open day: un'invenzione per rendere gli istituti 'belli e accoglienti'. Per omaggiare le famiglie con brochure, video e musica: 'A volte- ci racconta una mamma - siamo catapultati in una dimensione diversa. Ci parlano di corsi. Di innovazione. Di grandi tecnologie. Allora ci sentiamo rassicurati. Fino a quando la campanella a settembre non suona'
Cosa vuole dire? A raccontarlo è un altro genitore: ' quella campanella diventa una sorta di sveglia. Un incubo: classi pollaio di 26 ragazzi. Aule piene e a volte studenti a cui mancano per settimane professori. In altre invece tutti selezionati, come se fossero stati scelti ad hoc. A noi genitori - aggiunge qualcun altra- ci vengono rifilate belle parole. Di circostanza'. Tutto intorno, nel frattempo procede. La clessidra del tempo scorre inesorabile. I ragazzi vanno avanti. Conoscono gente nuova, compagni di banco che diventano confidenti.
Sono adolescenti alle prese con brutti voti. Ma anche pieni di entusiasmo quando un prof. li rincuora. Con una bussola, seppur virtuale, si orientano. Nella bisaccia portano sempre i loro ricordi. Devono scegliere: da grande cosa voglio fare? Seguire la moda dell'istituto del momento o il cuore?
Intanto si avviano alla fine gli open.day: domenica si ricomincia al tecnico Tommaso Fiore (scuola superiore). Appuntamento alla media Dante. Sabato è stata la volta della media Casavola. Apertura straordinaria anche nell'hinterland e a Bari. Tutto chiuso dal primo febbraio.