Modugno, ordinanza sindacale per proteggere gli animali dalle alte temperature

Dalle ore 10:00 alle ore 18:00 sarà vietato lasciare animali in spazi esterni esposti al sole

mercoledì 29 luglio 2026 9.44
Un'ordinanza del sindaco Beppe Montebruno per proteggere gli animali d'affezione dalle alte temperature di questi giorni. Dalle ore 10:00 alle ore 18:00 sarà vietato lasciare animali su balconi, terrazze, cortili, giardini, recinti, verande o altri spazi esterni esposti al sole, a meno che non siano garantiti contemporaneamente una zona d'ombra adeguata, acqua fresca sempre disponibile e un riparo idoneo e ventilato.

È inoltre vietato lasciare animali all'interno di veicoli in sosta, anche per brevi periodi, quando il caldo, l'esposizione al sole o la scarsa aerazione possano mettere a rischio la loro salute. Il divieto vale durante tutta la giornata.

L'ordinanza richiama anche gli obblighi legati alla corretta conduzione dei cani negli spazi pubblici. Chi accompagna un cane dovrà avere con sé sia i sacchetti per la raccolta delle deiezioni sia una bottiglietta o un altro contenitore con acqua, da utilizzare per diluire le urine.

Particolare attenzione dovrà essere prestata in prossimità di portoni, ingressi di abitazioni e uffici, vetrine, veicoli parcheggiati, panchine, fioriere, fermate del trasporto pubblico, giochi per bambini e altri elementi di arredo urbano.

Il provvedimento consente inoltre alle associazioni animaliste, d'intesa con il Comune, di collocare punti di abbeveraggio temporanei per gli animali vaganti o in transito. Gli esercizi commerciali sono invece invitati, ove possibile, a mettere a disposizione all'esterno una ciotola con acqua fresca, avendo cura di mantenerla pulita e di non ostacolare il passaggio pedonale.

«Con le temperature di queste settimane servono attenzione e responsabilità – dichiara il sindaco Montebruno –. Lasciare un animale al sole, senza acqua o all'interno di un'auto può causare conseguenze gravissime anche in pochi minuti. Allo stesso tempo, chiediamo a tutti i proprietari di contribuire al rispetto e alla pulizia degli spazi comuni. Sono comportamenti semplici, ma importanti per la convivenza civile e per il benessere della nostra comunità».

La vigilanza sul rispetto dell'ordinanza sarà affidata alla Polizia Locale, alle Forze di polizia e ai Servizi veterinari della ASL, nell'ambito delle rispettive competenze. Salvo che il fatto costituisca reato o sia già sanzionato da altre norme, le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 settembre 2026.