Modugno sotto choc, Montebruno: «Dolore così grande, vuoto incolmabile»
Parla il sindaco all'indomani della tragedia in cui hanno perso la vita Massimo Ruocco e la figlia Greta. Domani i funerali
giovedì 27 agosto 2026
9.49
Una intera comunità sotto choc. La morte di Massimo e Greta Ruocco, 52 e 14 anni, ha colpito profondamente Modugno, da dove erano originarie le due vittime. «Non trovo le parole giuste. Non credo che esistano, davanti al sorriso spezzato di una ragazza di quattordici anni e di suo padre. Modugno oggi è più triste».
Lo scrive, in un post pubblicato sui social network, Beppe Montebruno, sindaco di Modugno. «E davanti a un dolore così grande noi possiamo soltanto stringerci attorno a questa famiglia e farle sentire forte la nostra vicinanza sincera. Io non riesco a non pensare a quanto sia fragile la normalità. E a quanto basti un attimo perché una giornata diventi poi il giorno che cambia tutto, per sempre, per una famiglia. So che non ci sarà nulla capace di alleggerire davvero un dolore così».
«Posso solo esserci - ha proseguito il primo cittadino -, come uomo prima ancora che come sindaco, vicino a chi resta e a chi dovrà convivere con un vuoto che nessuno potrà mai colmare», ha concluso Montebruno. Sconvolto pure il sindaco di Sannicandro, Beppe Giannone, che ricorda come i lavori per la rotatoria dove è avvenuto l'incidente erano iniziati da poco da parte della Città Metropolitana. «Una famiglia distrutta», ha commentato, esprimendo il cordoglio per le vittime.
Tanti i pensieri anche verso la mamma di Greta che è accorsa sul posto dopo l'incidente, e per la sorella maggiore Roberta. E tanti sono i messaggi in ricordo di Massimo e di Greta, da parte di amici e parenti che domani si riuniranno per l'ultimo saluto alle ore 10.00 nella chiesa Matrice di piazza del Popolo a Modugno.
Lo scrive, in un post pubblicato sui social network, Beppe Montebruno, sindaco di Modugno. «E davanti a un dolore così grande noi possiamo soltanto stringerci attorno a questa famiglia e farle sentire forte la nostra vicinanza sincera. Io non riesco a non pensare a quanto sia fragile la normalità. E a quanto basti un attimo perché una giornata diventi poi il giorno che cambia tutto, per sempre, per una famiglia. So che non ci sarà nulla capace di alleggerire davvero un dolore così».
«Posso solo esserci - ha proseguito il primo cittadino -, come uomo prima ancora che come sindaco, vicino a chi resta e a chi dovrà convivere con un vuoto che nessuno potrà mai colmare», ha concluso Montebruno. Sconvolto pure il sindaco di Sannicandro, Beppe Giannone, che ricorda come i lavori per la rotatoria dove è avvenuto l'incidente erano iniziati da poco da parte della Città Metropolitana. «Una famiglia distrutta», ha commentato, esprimendo il cordoglio per le vittime.
Tanti i pensieri anche verso la mamma di Greta che è accorsa sul posto dopo l'incidente, e per la sorella maggiore Roberta. E tanti sono i messaggi in ricordo di Massimo e di Greta, da parte di amici e parenti che domani si riuniranno per l'ultimo saluto alle ore 10.00 nella chiesa Matrice di piazza del Popolo a Modugno.