Modugno, FP CGIL: «Trasparenza, incentivi e relazioni sindacali. Serve un confronto immediato»
Al centro della vertenza vi è il mancato rispetto dei criteri di rotazione nell'assegnazione delle attività incentivate
mercoledì 20 maggio 2026
15.41
La FP CGIL BARI prende atto con preoccupazione degli esiti della Commissione d'Indagine del Ministero dell'Interno presso il Comune di Modugno, dai quali emergono irregolarità amministrative, disfunzioni gestionali e criticità legate al rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione.
Si tratta di problematiche che la FP CGIL denuncia da tempo anche sul piano sindacale, avendo più volte segnalato criticità nella gestione del personale, nell'assegnazione degli incarichi incentivati e nel mancato rispetto delle norme contrattuali. Nonostante tre solleciti ufficiali nel corso del 2025 e una diffida legale inviata nel marzo 2026, l'Amministrazione comunale non ha mai fornito riscontri né aperto un confronto con le rappresentanze dei lavoratori.
Al centro della vertenza vi è il mancato rispetto dei criteri di rotazione nell'assegnazione delle attività incentivate e dei relativi compensi economici, previsti dal Contratto Collettivo Decentrato, oltre all'assenza di criteri pubblici e trasparenti per l'attribuzione degli incarichi.
«La rotazione non è discrezionale – dichiarano per la FP CGIL Bari il Segretario Generale Giuseppe Altamura e la Coordinatrice Funzioni Locali Isa Cantore – ma uno strumento di garanzia per assicurare equità, trasparenza e pari opportunità tra i lavoratori».
Per il sindacato, tali criticità si inseriscono in un quadro amministrativo già attenzionato dal Ministero dell'Interno, che ha richiesto al Comune maggiori garanzie sul piano della trasparenza, della rotazione e dell'aggiornamento dei regolamenti interni. Per queste ragioni, la FP CGIL chiede l'immediata convocazione di un tavolo di confronto con l'attuale organo amministrativo, affinché vengano affrontate senza ulteriori rinvii le questioni già segnalate dal sindacato.
A pochi giorni dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, la FP CGIL ritiene necessario avviare da subito un percorso di ripristino delle corrette relazioni sindacali e della piena trasparenza amministrativa, evitando che le criticità evidenziate restino irrisolte anche nella futura fase amministrativa. In assenza di riscontri concreti, la FP CGIL è pronta ad attivare tutte le iniziative necessarie, compresa la proclamazione dello stato di agitazione e l'avvio delle procedure presso la Prefettura di Bari.
Si tratta di problematiche che la FP CGIL denuncia da tempo anche sul piano sindacale, avendo più volte segnalato criticità nella gestione del personale, nell'assegnazione degli incarichi incentivati e nel mancato rispetto delle norme contrattuali. Nonostante tre solleciti ufficiali nel corso del 2025 e una diffida legale inviata nel marzo 2026, l'Amministrazione comunale non ha mai fornito riscontri né aperto un confronto con le rappresentanze dei lavoratori.
Al centro della vertenza vi è il mancato rispetto dei criteri di rotazione nell'assegnazione delle attività incentivate e dei relativi compensi economici, previsti dal Contratto Collettivo Decentrato, oltre all'assenza di criteri pubblici e trasparenti per l'attribuzione degli incarichi.
«La rotazione non è discrezionale – dichiarano per la FP CGIL Bari il Segretario Generale Giuseppe Altamura e la Coordinatrice Funzioni Locali Isa Cantore – ma uno strumento di garanzia per assicurare equità, trasparenza e pari opportunità tra i lavoratori».
Per il sindacato, tali criticità si inseriscono in un quadro amministrativo già attenzionato dal Ministero dell'Interno, che ha richiesto al Comune maggiori garanzie sul piano della trasparenza, della rotazione e dell'aggiornamento dei regolamenti interni. Per queste ragioni, la FP CGIL chiede l'immediata convocazione di un tavolo di confronto con l'attuale organo amministrativo, affinché vengano affrontate senza ulteriori rinvii le questioni già segnalate dal sindacato.
A pochi giorni dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, la FP CGIL ritiene necessario avviare da subito un percorso di ripristino delle corrette relazioni sindacali e della piena trasparenza amministrativa, evitando che le criticità evidenziate restino irrisolte anche nella futura fase amministrativa. In assenza di riscontri concreti, la FP CGIL è pronta ad attivare tutte le iniziative necessarie, compresa la proclamazione dello stato di agitazione e l'avvio delle procedure presso la Prefettura di Bari.