Modugno dice no alle affissioni abusive: cittadini protagonisti con il progetto StaccaliTutti

«Ogni adesivo rimosso e ogni superficie restituita al decoro rappresentano un passo concreto verso una città più bella»

martedì 9 giugno 2026 11.17
Un pomeriggio dedicato alla cura della città, ma anche un'occasione per accendere i riflettori su un fenomeno spesso sottovalutato: quello delle affissioni abusive e degli sticker applicati senza autorizzazione che deturpano arredi urbani, edifici e spazi pubblici.

Si è svolta ieri a Modugno l'iniziativa #StaccaliTutti, la challenge nazionale promossa da Retake per contrastare le affissioni abusive attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini. I volontari intervenuti nell'area di piazza Garibaldi hanno rimosso 10 affissioni abusive e contribuito alla riqualificazione di circa 50 metri quadrati di superfici verticali, restituendo decoro a uno dei luoghi più frequentati della città.

L'iniziativa ha rappresentato soprattutto un momento di sensibilizzazione su una forma di degrado urbano che, proprio perché diffusa e quotidiana, rischia di passare inosservata. Sticker pubblicitari, manifesti abusivi e materiali applicati con collanti particolarmente aggressivi finiscono infatti per danneggiare pali, fermate degli autobus, cabine, portoni, muri e facciate, generando costi per la collettività e compromettendo nel tempo il patrimonio pubblico.

Durante l'evento è stato ricordato come molte affissioni vengano realizzate utilizzando siliconi e adesivi ad alta tenuta che lasciano segni permanenti, scoloriscono le superfici e possono provocare il deterioramento di intonaci e rivestimenti. Un fenomeno che interessa anche edifici storici e beni di particolare valore, contribuendo a diffondere una percezione di trascuratezza negli spazi condivisi.

A fare da filo conduttore all'iniziativa una celebre frase di John Fitzgerald Kennedy, richiamata nel corso dell'evento dal volontario Pasquale: «Non chiedete cosa può fare il vostro Paese per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro Paese». Un invito alla responsabilità individuale che ben rappresenta lo spirito dell'azione promossa da Retake.

«Le cose non accadono. Le cose sono fatte per accadere» è stato un altro dei messaggi condivisi durante il pomeriggio, a sottolineare come il cambiamento degli spazi urbani passi anche attraverso l'impegno concreto dei cittadini.

«Con #StaccaliTutti abbiamo voluto dimostrare ancora una volta che la cura della città non dipende soltanto dalle istituzioni, ma anche dall'attenzione quotidiana di ciascuno di noi» dichiara Nicola De Benedictis, responsabile di Retake Modugno. «Le affissioni abusive vengono spesso considerate un problema minore, ma producono danni reali al patrimonio comune e contribuiscono a normalizzare il degrado. Ogni adesivo rimosso e ogni superficie restituita al decoro rappresentano un passo concreto verso una città più bella, rispettata e vissuta con maggiore consapevolezza».

L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di cittadinanza attiva promosso da Retake, che attraverso interventi diffusi sul territorio continua a coinvolgere cittadini e volontari nella tutela e nella valorizzazione dei beni comuni.
Progetto StaccaliTutti Modugno
Progetto StaccaliTutti Modugno
Progetto StaccaliTutti Modugno
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