Modugno al voto, come esprimere la propria preferenza e le opzioni disponibili

Un breve vademecum sulle elezioni che avranno luogo domani e lunedì per scegliere il nuovo sindaco

sabato 23 maggio 2026 12.52
A cura di Elga Montani
Dopo una campagna elettorale travagliata, caratterizzata dall'ombra del possibile scioglimento prima e dall'attenzione che il ministero avrà per Modugno poi, si è finalmente arrivati ai giorni del voto. Le urne saranno aperte domani dalle 7 alle 23, e lunedì dalle 7 alle 15. Per votare è necessario avere con sé un documento di identità valido e la tessera elettorale. Nel caso in cui nella tessera non siano più a disposizione spazi è possibile ritirare una nuova tessera presso gli uffici elettorali del Comune che saranno aperti anche nel weekend nei seguenti orari: sabato 23 maggio orario continuato 09:00 – 18:00; domenica 24 maggio apertura seggio 07:00 – 23:00; lunedì 25 maggio apertura seggio 07:00 – 14:30.

Per quanto riguarda il voto, l'elettore potrà scegliere il nuovo sindaco con una X sul nome del candidato oppure sul simbolo di uno dei partiti che lo sostengono. Inoltre, è possibile scegliere di votare per i consiglieri comunali apponendo il nome e cognome di chi si vuole votare di fianco al partito a cui appartiene. Essendo Modugno un comune con più di 15mila abitanti, è possibile anche il voto disgiunto. Ovvero si può sostenere il nome di un candidato sindaco e una lista non collegata al medesimo candidato. In questo caso il voto è attribuito sia al candidato che alla lista dei consiglieri non collegata. Infine, è possibile scegliere due consiglieri comunali a cui dare il proprio voto, ma solo se si tratta di due persone di genere diverso (un uomo e una donna).

L'elezione del sindaco al primo turno è possibile solo se uno dei candidati riesce ad ottenere il 50% + 1 dei voti, altrimenti sarà necessario andare al ballottaggio che avrà luogo tra domenica 7 e lunedì 8 giugno.

Ricordiamo che a Modugno sono tre i candidati al ruolo di primo cittadino: Beppe Magrone (liste civiche); Giovanni Lomoro (centrosinistra) e Francesco Loconte (Modugno pacifista e popolare).