Le piscine comunali di Modugno pronte a riaprire: via libera alla gestione in concessione
Sindaco Nicola Bonasia: «Abbiamo ridato vita a una struttura abbandonata, l'abbiamo riqualificata e restituita alla città»
venerdì 20 marzo 2026
12.43
«Oggi non è un giorno qualunque. È un giorno storico per la nostra città» Così il sindaco di Modugno Nicola Bonasia. Ieri è stato approvato in Giunta la delibera per la gestione in concessione delle Piscine Comunali. Non è un atto come tanti, ma l'ultimo passaggio per rimetterle davvero in funzione.
Con questo documento, infatti, viene approvato il progetto complessivo e la valutazione tecnico-economica che porterà all'individuazione del soggetto gestore, responsabile di garantire servizi di qualità, continuità e una gestione efficiente.
Al Comune, invece, spetterà il compito di mantenere il controllo sugli standard e sull'interesse pubblico. Il bando di gestione sarà pubblicato tra poche settimane ed è il risultato di un lavoro davvero complesso, frutto di numerosi incontri e studi approfonditi per evitare le criticità che in passato ne hanno reso difficile la gestione.
«Dal primo giorno abbiamo scelto di affrontare questa sfida così complicata. Abbiamo ridato vita a una struttura abbandonata, l'abbiamo riqualificata e restituita alla città, affrontando un cantiere tecnicamente impegnativo, fatto di lavori articolati e non privi di difficoltà, in meno di tre anni, senza precedenti per un intervento di questa portata. È un risultato che riempie di orgoglio. Perché questo progetto non è solo una piscina, è il risultato più importante del lavoro fatto per la nostra città» ha concluso il sindaco.
Con questo documento, infatti, viene approvato il progetto complessivo e la valutazione tecnico-economica che porterà all'individuazione del soggetto gestore, responsabile di garantire servizi di qualità, continuità e una gestione efficiente.
Al Comune, invece, spetterà il compito di mantenere il controllo sugli standard e sull'interesse pubblico. Il bando di gestione sarà pubblicato tra poche settimane ed è il risultato di un lavoro davvero complesso, frutto di numerosi incontri e studi approfonditi per evitare le criticità che in passato ne hanno reso difficile la gestione.
«Dal primo giorno abbiamo scelto di affrontare questa sfida così complicata. Abbiamo ridato vita a una struttura abbandonata, l'abbiamo riqualificata e restituita alla città, affrontando un cantiere tecnicamente impegnativo, fatto di lavori articolati e non privi di difficoltà, in meno di tre anni, senza precedenti per un intervento di questa portata. È un risultato che riempie di orgoglio. Perché questo progetto non è solo una piscina, è il risultato più importante del lavoro fatto per la nostra città» ha concluso il sindaco.