Comunali a Modugno, Ventrella si ritira. Centrodestra senza candidato
Dopo la decisione di Fratelli d'Italia di abbandonare la competizione la coalizione non ci sarà
giovedì 23 aprile 2026
9.18
«Sono spiacente di comunicare che non sarò più il candidato sindaco della coalizione di centrodestra a Modugno». Si apre con questa parole la nota di Pierpaolo Ventrella, segretario cittadino di Fratelli d'Italia, con la quale annuncia che non sarà più candidato. Ventrella era stato il primo candidato a farsi avanti, dopo che era diventato quasi certo che il Comune di Modugno non stava andando verso lo scioglimento per le note vicende giudiziarie. Ad appoggiarlo avrebbero dovuto esserci i partiti del centrodestra, ovvero oltre a Fratelli d'Italia, anche Forza Italia e Lega. Ora il dietrofront.
Spiegato così da Ventrella: «A due giorni dalla consegna delle nostre liste il mio presidente provinciale mi ha invitato a non presentare la stessa, non concedendomi l'utilizzo del simbolo. Mi scuso personalmente con i candidati del mio partito e di quelli di Forza Italia e Lega che con entusiasmo avevano aderito al progetto. Eravamo pronti e carichi. Ringrazio in primis loro, i miei dirigenti locali , Mario Pilolli della Lega e Antonio Caprio di Forza Italia. Chiedo perdono ai tanti che anche da sinistra mi avevano contattato esprimendo privatamente il loro apprezzamento per la mia candidatura. Per il momento è tutto».
Ventrella ha anche annunciato che terrà nei prossimi giorni una conferenza stampa in cui darà ulteriori chiarimenti sull'accaduto. La decisione di Ventrella però non si limita ad un dietrofront dello stesso come candidato, ma porta la coalizione a non presentarsi alle elezioni. Come spiega Antonio Caprio, delegato cittadino di Forza Italia Modugno: «Venendo meno il primo partito della coalizione non ci sono più le condizioni, a due giorni dalle presentazioni delle liste, di portare avanti il progetto del centrodestra in questa tornata elettorale a Modugno».
«Noi come Forza Italia - aggiunge Caprio - eravamo già pronti con una lista competitiva, con candidati che rappresentavano tutte le categorie del tessuto produttivo e del tessuto sociale di Modugno. Peccato, sarebbe stata una bella partita, perché la nostra coalizione avrebbe sparigliato le carte, e finalmente nella vita politica di Modugno sarebbero stati centrali i partiti classici . Sono veramente amareggiato, ma il percorso di rinascita dei partiti non può fermarsi qua». «Noi di Forza Italia andremo avanti nel progetto di ricostruzione della coalizione di centro destra, anche stando fuori dalla competizione elettorale, perché c'è tanta gente che si riconosce nei valori di un partito come il nostro», conclude Caprio.
Spiegato così da Ventrella: «A due giorni dalla consegna delle nostre liste il mio presidente provinciale mi ha invitato a non presentare la stessa, non concedendomi l'utilizzo del simbolo. Mi scuso personalmente con i candidati del mio partito e di quelli di Forza Italia e Lega che con entusiasmo avevano aderito al progetto. Eravamo pronti e carichi. Ringrazio in primis loro, i miei dirigenti locali , Mario Pilolli della Lega e Antonio Caprio di Forza Italia. Chiedo perdono ai tanti che anche da sinistra mi avevano contattato esprimendo privatamente il loro apprezzamento per la mia candidatura. Per il momento è tutto».
Ventrella ha anche annunciato che terrà nei prossimi giorni una conferenza stampa in cui darà ulteriori chiarimenti sull'accaduto. La decisione di Ventrella però non si limita ad un dietrofront dello stesso come candidato, ma porta la coalizione a non presentarsi alle elezioni. Come spiega Antonio Caprio, delegato cittadino di Forza Italia Modugno: «Venendo meno il primo partito della coalizione non ci sono più le condizioni, a due giorni dalle presentazioni delle liste, di portare avanti il progetto del centrodestra in questa tornata elettorale a Modugno».
«Noi come Forza Italia - aggiunge Caprio - eravamo già pronti con una lista competitiva, con candidati che rappresentavano tutte le categorie del tessuto produttivo e del tessuto sociale di Modugno. Peccato, sarebbe stata una bella partita, perché la nostra coalizione avrebbe sparigliato le carte, e finalmente nella vita politica di Modugno sarebbero stati centrali i partiti classici . Sono veramente amareggiato, ma il percorso di rinascita dei partiti non può fermarsi qua». «Noi di Forza Italia andremo avanti nel progetto di ricostruzione della coalizione di centro destra, anche stando fuori dalla competizione elettorale, perché c'è tanta gente che si riconosce nei valori di un partito come il nostro», conclude Caprio.