Caso Brovedani, il sindaco Montebruno: «La voce dei lavoratori continui ad arrivare forte a tutti i tavoli»

Il 29 settembre è previsto un altro tavolo tecnico

giovedì 3 settembre 2026 10.15
«Quando si parla di una vertenza come quella della Brovedani, dietro numeri, procedure e tavoli ministeriali ci sono persone che hanno perso ogni sicurezza e soprattutto famiglie che vogliono sapere cosa accadrà domani.» Sul caso Brovedani, con una nota diffusa sui social, si è espresso anche il sidaco della città di Modugno.

«È con questo pensiero che questa mattina ho partecipato al tavolo tecnico in videoconferenza convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme alla Regione Puglia e alle organizzazioni sindacali - ha proseguito il sindaco -. Ne sono uscito sollevato solo in parte.»

«Le buone notizie sono che Ministero e Regione hanno dato garanzie concrete sulla tutela economica dei lavoratori almeno nel prossimo futuro e soprattutto che nessuno ha ventilato la possibilità di chiudere lo stabilimento di Modugno, nonostante la posizione intransigente dell'azienda.» ha dichiarato. «Il 29 settembre torneremo a sederci attorno allo stesso tavolo per verificare quali passi avanti saranno stati fatti, se possa esistere uno spazio per mantenere l'azienda operativa eventualmente anche attraverso un'organizzazione diversa delle attività.»

«Quanto emerso dal tavolo l'ho poi raccontato agli operai in sit-in fuori dai cancelli dell'azienda. So bene che esserci non risolve il problema di chi ha uno stipendio da difendere o una famiglia da mantenere. Ma è anche importante far sentire loro il nostro supporto e far capire che non guardiamo da lontano questa battaglia.»

«Non possiamo promettere nulla che non dipenda da noi. Ma faremo in modo che questa vertenza non venga lasciata sola, che ogni possibilità venga esplorata fino in fondo e che la voce dei lavoratori continui ad arrivare forte a tutti i tavoli in cui si decide il futuro dello stabilimento e, soprattutto, quello loro.» ha concluso il sindaco di Modugno, Beppe Montebruno.