Salute mentale, a scuola un confronto aperto con gli studenti di Modugno

All’Istituto Tommaso Fiore di Modugno il percorso promosso dal Comune per prevenire il disagio psicologico e contrastare lo stigma

giovedì 8 ottobre 2026 10.13
Parlare di salute mentale significa anche creare spazi in cui i ragazzi possano fare domande, confrontarsi e sentirsi ascoltati. È quello che è accaduto ieri all'Istituto Tommaso Fiore Modugno, durante l'incontro promosso dalla Città di Modugno nell'ambito del percorso dedicato alla prevenzione del disagio psicologico e al benessere delle giovani generazioni.

Non una semplice lezione frontale, ma un momento di confronto diretto con gli studenti. Domande, riflessioni ed esperienze quotidiane sono diventate il punto di partenza per parlare di emozioni e difficoltà e dell'importanza di riconoscere un disagio e chiedere aiuto senza paura.

A dialogare con i ragazzi Fabrizio Cramarossa, psichiatra e direttore del Centro di Salute Mentale Area 3 della ASL Bari e Paolo De Luca, psichiatra del Csm Area 3 che insieme a tutta l'equipe del Csm Area 3 hanno accompagnato gli studenti in un confronto aperto e partecipato sui temi del benessere psicologico e del superamento dei pregiudizi legati alla salute mentale.

All'incontro, accanto alla dirigente Rosaria Giannetto, hanno preso parte l'assessora alle Politiche Culturali Stella Sanseverino, l'assessora all'Istruzione Apollonia Fragassi e la consigliera comunale Simona Romita, promotrici del percorso che vede insieme Città di Modugno, scuola e Centro di Salute Mentale.

L'obiettivo è costruire un percorso stabile, capace di avvicinare i servizi ai ragazzi e offrire strumenti concreti per riconoscere un momento di difficoltà e sapere a chi rivolgersi. Il prossimo 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, anche il Cisternone di Modugno sarà illuminato di verde, nell'ambito della "Catena di luce attraverso l'Italia", per mantenere alta l'attenzione sul tema della salute mentale, dell'inclusione e del contrasto allo stigma.