Modugno protagonista alla festa per i 250 anni dell’Indipendenza americana
Terrence Flynn, Console Generale degli Stati Uniti ha parlato delle sue radici modugnesi
venerdì 3 luglio 2026
9.36
Anche Modugno, ieri sera, era a Napoli. Era nelle parole emozionate del Console Generale degli Stati Uniti, Terrence Flynn, durante la festa organizzata presso la rappresentanza consolare per i 250 anni dell'Indipendenza americana.
Davanti al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e a tanti ospiti nazionali ed internazionali, Flynn ha scelto di parlare delle sue radici modugnesi. Ha ricordato i suoi bisnonni, Nicola Cavallo e Stella Rezza, partiti da Modugno per il sogno americano con nulla in mano, solo con la speranza e il desiderio di costruirsi una nuova vita.
È stato un momento di orgoglio vero. In quel racconto c'era la storia di tante famiglie modugnesi, di chi è partito, di chi ha lasciato la nostra città ma che, anche dopo generazioni, continua a sentirla casa propria.
Con il sindaco Beppe Montebruno, a rappresentare Modugno, il professor Raffaele Macina che ha accompagnato il Console durante la visita dello scorso maggio.
Davanti al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e a tanti ospiti nazionali ed internazionali, Flynn ha scelto di parlare delle sue radici modugnesi. Ha ricordato i suoi bisnonni, Nicola Cavallo e Stella Rezza, partiti da Modugno per il sogno americano con nulla in mano, solo con la speranza e il desiderio di costruirsi una nuova vita.
È stato un momento di orgoglio vero. In quel racconto c'era la storia di tante famiglie modugnesi, di chi è partito, di chi ha lasciato la nostra città ma che, anche dopo generazioni, continua a sentirla casa propria.
Con il sindaco Beppe Montebruno, a rappresentare Modugno, il professor Raffaele Macina che ha accompagnato il Console durante la visita dello scorso maggio.