Modugno, i consiglieri di maggioranza: «Onoreremo il mandato dei cittadini»

La nota completa sulla situazione amministrativa della città

giovedì 12 marzo 2026 10.40
In questi giorni molti cittadini stanno chiedendo chiarimenti su quanto sta accadendo nella vita amministrativa della nostra città. È comprensibile, ed è giusto parlarne con trasparenza e senso delle istituzioni. Nelle ultime settimane il Comune di Modugno è stato interessato dall'attività della Commissione d'accesso nominata ai sensi dell'art. 143 del Testo Unico degli Enti Locali.

La nota completa dei consiglieri comunali di Maggioranza sulla situazione amministrativa della città:

Si tratta di uno strumento previsto dall'ordinamento dello Stato a cui spetta il compito di svolgere ogni opportuno approfondimento con autonomia, equilibrio e rigore. Affrontiamo questo passaggio con rispetto e con la serenità di chi sa che ogni verifica servirà a fare chiarezza.

In questo contesto abbiamo preso atto delle dimissioni rassegnate da alcuni consiglieri comunali. Si tratta di una scelta che appartiene alla responsabilità personale di ciascuno ma che riteniamo di non condividere.

Siamo convinti, infatti, che proprio nei momenti più complessi sia doveroso garantire stabilità istituzionale e continuità amministrativa nell'interesse di Modugno e dei modugnesi. Per quanto ci riguarda, sentiamo fino in fondo il peso del mandato ricevuto dai cittadini e intendiamo onorarlo fino alla fine.

Confermiamo il nostro sostegno al Sindaco, alla Giunta e al lavoro portato avanti dall'Amministrazione Comunale: in questi anni - vogliamo ribadirlo - abbiamo condiviso un percorso amministrativo fondato sul rispetto della legge, sulla trasparenza e sull'impegno quotidiano verso la nostra comunità, senza alcuna forma di condizionamento o interferenza estranea all'esercizio delle funzioni pubbliche.

Il Consiglio comunale è un'istituzione della città e rappresenta l'intera comunità modugnese. La vita amministrativa della città non può fermarsi. I servizi, i progetti e le attività quotidiane devono proseguire, perché siamo chiamati a garantire stabilità e continuità. Restare al proprio posto quando si è certi della propria estraneità ad ogni condotta illegale è il modo più serio per rispettare la volontà popolare e la fiducia che un'intera città ha riposto nelle sue istituzioni.