Modugno, alberi abbattuti per fare spazio al cemento. Loconte: «La qualità dell’aria è già dimenticata»

La nota dell'ex candidato sindaco

mercoledì 7 ottobre 2026 10.21
«È trascorsa appena una settimana dal Consiglio Comunale monotematico sulla qualità dell'aria. Il monito del dott. Agostino Di Ciaula (ogni azione deve essere sostenibile dal punto di vista ambientale), invece di essere incisa sulle pareti della Sala consiliare, si è volatilizzata, tra emissioni nocive e odori nauseabondi, nell'etere modugnese.» Così Francesco Loconte, ex candidato sindaco alle ultime elezioni.

Loconte dichiara: «Questa mattina, infatti, due imponenti alberi, all'incrocio tra via Taormina e via Palese (una strada che percorro da quando sono bambino), di fronte a una rotatoria spoglia, lasciano il posto al grigio di una futura palazzina. Allo stesso modo, decine di alberi, nel tratto finale di viale della Repubblica, cadono per far posto a villette per super-ricchi.»

«La qualità dell'aria e, più in generale, della vita dovrebbe interessare anche coloro che si occupano di edilizia, residenziale e non e che, al contrario, badano soltanto alla qualità delle loro casse e a tenere salde le mani sulla città - ha proseguito -. Secondo qualcuno, l'ambiente non ha colore politico, ma l'abbattimento indiscriminato di alberi dimostra esattamente il contrario: chi pensa ad arricchirsi senza sosta non si preoccupa minimamente dell'aria che respira.»

«Ci diranno che la quantità di alberi rimossi verrà adeguatamente rimpiazzata, ma la verità è che per ottenere lo stesso contributo al miglioramento della qualità dell'aria bisognerà attendere, se tutto va bene, un secolo.» ha conculso.