Maxi-inceneritore a Modugno, Comitato Pro Ambiente: «Gravi carenze e silenzio del Comune»

Le perplessità sollevate dalla Regione Puglia e da ARPA

martedì 13 ottobre 2026 11.01
Il quadro attorno al progetto del nuovo maxi-inceneritore da 200.000 tonnellate di rifiuti proposto dalla società Adelfia Uno S.r.l. a Modugno si fa ogni giorno più preoccupante. Da un lato emergono gravi carenze procedurali e rilievi tecnici da parte degli enti di controllo sovracomunali, dall'altro si registra l'inaccettabile inerzia dell'amministrazione comunale di Modugno.

Nelle ultime settimane, gli uffici della Regione Puglia e di ARPA hanno sollevato pesanti rilievi e forti perplessità sul progetto. La procedura, tuttora in itinere, ha messo in luce la mancanza di documentazione essenziale da parte della società Adelfia Uno S.r.l., oggi intenta a tentare di regolarizzare una posizione palesemente carente. Quando le istituzioni tecniche evidenziano lacune così rilevanti sull'impatto ambientale e sulla sostenibilità dell'opera, è evidente che il territorio rischia di subire un'ipoteca gravissima sul proprio futuro.

La nota del Comitato Pro Ambiente:

Riteniamo inaccettabile il silenzio del Comune di Modugno, verso il quale esprimiamo netta disapprovazione e forte sdegno. Nonostante la documentazione sia stata trasmessa ormai dal 1° settembre 2026, l'amministrazione comunale non ha ancora provveduto alla pubblicazione di alcun atto ufficiale o avviso informativo sul progetto della Adelfia Uno S.r.l.

Un atteggiamento grave, confermato anche durante il recente Consiglio Comunale aperto monotematico dedicato alle questioni ambientali che affliggono il nostro territorio: in quell'occasione, nonostante la presenza e l'intervento fermo e puntuale di Tino Ferrulli in nostra rappresentanza, il Sindaco ha preferito tacere, così come sono rimasti in silenzio i responsabili di settore. Questo silenzio istituzionale e la persistente opacità privano i cittadini del fondamentale diritto all'informazione e alla partecipazione. Un'amministrazione locale ha il dovere primario di informare la popolazione e difendere il proprio territorio, non di rimanere inerte ed eludere il confronto.

I cittadini di Modugno e dei comuni limitrofi non possono rimanere spettatori di decisioni che calpestano il diritto a un ambiente sano. La tutela della nostra salute non è negoziabile.

Per queste ragioni, invitiamo tutta la cittadinanza, le associazioni e i comitati territoriali a partecipare compatti alle prossime iniziative di mobilitazione e di protesta pubblica. A breve verranno comunicati le date, i luoghi e i dettagli delle prossime assemblee e manifestazioni di piazza.