Al via il progetto Comunità Energetica a Modugno. Bonasia: «Un passo verso un modello di sviluppo sostenibile»

La Regione Puglia ha concesso un finanziamento di 100mila euro

mercoledì 1 aprile 2026 11.08
«Oggi compiamo un ulteriore passo reale, e soprattutto concreto, verso un modello di sviluppo più sostenibile per la nostra città» Così il sindaco di Modugno Nicola Bonasia esprime la sua soddisfazione a seguito di un finanziamento dalla Regione Puglia per il progetto Comunità Energetica Rinnovabile per la città di Modugno.

Il sindaco Bonito condivide sui propri canali social la seguente nota:

A conclusione di questo percorso amministrativo, è motivo di grande soddisfazione poter consegnare alla comunità un altro risultato che guarda al futuro: la Regione Puglia ha infatti ammesso a finanziamento, con un contributo di circa 100mila euro, il nostro progetto per la costituzione di una (CER).

Un progetto su cui abbiamo lavorato con visione e determinazione, con l'obiettivo di costruire un sistema in cui cittadini, imprese ed enti pubblici possano produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, generando benefici concreti e duraturi.

Con questo finanziamento prende avvio la fase di costituzione della Comunità Energetica della Città di Modugno: un'iniziativa che coinvolge la Città Metropolitana, enti del terzo settore, imprese e cittadini, con particolare attenzione anche ai soggetti più vulnerabili e a chi vive condizioni di povertà energetica, individuati tramite avviso pubblico. Successivamente, saranno valutate ulteriori modalità di accesso per ampliare la partecipazione.

È un modello che abbiamo scelto di promuovere perché capace di produrre effetti tangibili: energia che resta sul territorio, riduzione dei costi in bolletta, minore impatto ambientale, maggiore equità e inclusione.

Essere tra i pochi Comuni ammessi a finanziamento rappresenta un traguardo significativo. Un risultato che testimonia il lavoro svolto in questi anni - anche come delegato regionale ANCI alla Transizione Energetica - e la volontà di lasciare alla città strumenti concreti, moderni e sostenibili su cui continuare a costruire il futuro.