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Attualità

Rifiuti, lo sciopero lascia senza parole anche l'amministrazione

L'assessore Luciano: 'Notizia ricevuta venerdi' sera'

La decisione dei dipendenti Navita di incrociare le braccia e non provvedere al ritiro del rifiuto ha lasciato sbalorditi non solo i cittadini, ma anche la stessa amministrazione Magrone.
L'assessore all'Ambiente Tina Luciano, intervistata da Modugno viva, ha infatti espresso un certo stupore dopo aver ricevuto la comunicazione dello sciopero e aver letto le motivazioni che lo hanno reso necessario.
"Abbiamo ricevuto l'avviso solamente venerdì 6 in serata – afferma – per uno sciopero previsto per martedi'. Superando la difficoltà degli uffici chiusi, abbiamo provveduto ad una comunicazione d'urgenza".
L'assessore dichiara di essere in linea con il pensiero dell'azienda, che non riesce a comprendere i motivi che hanno portato i sindacati ad indire l'interruzione del servizio.
"Sono due anni che la raccolta differenziata è partita a Modugno – commenta – e non riesco a spiegarmi come mai ora sia stato reso necessario uno sciopero. Ho letto le motivazioni ascritte dai sindacati, ma se il metro di paragone deve essere il ritiro dei rifiuti pre – differenziata, penso che non possa essere equiparabile. Questo sciopero è stato una peculiarità di Modugno, la stessa ditta ha dei cantieri a Turi, Bitetto e Gioia e solo quello del nostro comune sta avendo queste problematiche".
Tra le giustificazioni della movimentazione un contratto non adeguato, mole di lavoro eccessiva con zone ad ampio raggio da dover servire in poco tempo e con mezzi a disposizione non consoni, frequente ricorso a straordinari. Giustificazioni che non sono condivise dall'assessore Luciano che, oltre ad evidenziare una localizzazione solo sul territorio modugnese della movimentazione, fa appello al senso di responsabilità dei lavoratori, specialmente nei confronti di chi vorrebbe un impiego.
"Si tratta di un contratto basato su standard nazionali medi di produttività per la raccolta differenziata – spiega - i mezzi a disposizione sono nuovi e all'avanguardia. Ci sono quindi dei dati oggettivamente diversi su questo cantiere rispetto agli altri. Non saprei se derivanti dall'età media degli operatori e dal livello di motivazione degli stessi, non ho basi per poterlo affermare, ma anche guardando i dati che la Navita ha diffuso, a Modugno si registra un tasso di assenteismo per malattia superiore alla media. È indubbio che il sistema porta a porta sia più complicato di quello di conferimento stradale, i ritmi sono diversi, ma bisogna prenderne atto e adeguarvisi anche per rispetto ai tanti giovani e disoccupati che anelerebbero a fare quel lavoro. L'azienda è disponibile e aperta alle esigenze dei lavoratori, ma non si può pretendere di stravolgere il sistema di conferimento ormai consolidato".
C'e' un pero': a novembre scorso i dipendenti avevano chiesto (senza ottenerlo) un incontro con il sindaco Magrone e l'assessore Luciano. I motivi sarebbero stati gli stessi. Uno sciopero annunciato qualche settimana fa anche sui social.
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