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Consigliere coinvolto nello scandalo prostituzione, il prefetto chiede la destituzione

Intanto sul web fioccano polemiche e insulti

Continua a far discutere il caso prostituzione minorile al San Nicola. È delle ultime ore la notizia di una possibile destituzione dalla carica per il consigliere Francesco Catalano. La richiesta sarebbe arrivata direttamente dalla Prefettura. Non dal primo cittadino Nicola Magrone che a poche ore dall'arresto del 45enne incensurato aveva divulgato un comunicato nel quale dichiarava: 'Auspichiamo che sia accertata presto la verità ricordando sempre il principio di presunzione di innocenza'.
Il 45enne incensurato, attualmente in custodia cautelare, e' ritenuto responsabile dagli inquirenti di aver compiuto, nel marzo scorso, atti sessuali con un minore. La vicenda del mercato del sesso con minori stranieri e italiani era stata denunciata, da un servizio giornalistico di un noto programma di inchieste, con un video nel quale comparirebbe lo stesso ormai ex consigliere modugnese.
Naturalmente il condizionale e' d'obbligo. Eppure quella presunzione di innocenza il web e l'opinione pubblica in generale non stanno garantendo. La gogna mediatica, infatti, si è già messa in moto e fioccano commenti, verbali e virtuali, sia da parte dei colpevolisti che degli innocentisti. I dibattiti hanno raggiunto toni tali da costringere alcuni amministratori di gruppi sul web a cancellare commenti e dibattiti sull'argomento. Questo non placherà le polemiche, ma almeno è un passo significativo verso il rispetto della dicitura " Innocente fino a prova contraria". Va bene il diritto di cronaca. Anche quello di critica. Ma il mestiere del giornalista si ferma dove finisce la notizia. Gli scandali e i pettegolezzi non ci.appartengono.
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